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sabato 23 febbraio 2019

Comunicato stampa sul Volantino “Cambiate” dopo 15 anni di amministrazione Roberto Rigoni


Dal post Facebook di Roberto Rigoni

La lista civica “SìAmo Asiago, insieme per l’Altopiano” comunica di prendere le distanze da questa modalità di critica e di propaganda politica anonima! Il nostro capogruppo Dalle Ave Monica ha sempre dimostrato, durante tutto il mandato, di lavorare in modalità di trasparenza e correttezza.

Ma, teniamo a sottolineare che la democrazia non è una presunzione di verità. Non possiamo permettere che il sindaco uscente Roberto Rigoni in un post sul suo profilo facebook voglia unicamente colpire scorrettamente non essendo sicuro della matrice, le alternative “democratiche” per Asiago! Ancora di più come “avvocato”.  

 L’onestà intellettuale è più importante nei momenti difficili di una Città da parte del “primo cittadino” per dare serenità prima che alimentare i rancori e gli animi. Non entriamo in merito nei contenuti della lettera in quanto si aprirebbero fonti di discussione a 360°. 

Sta di fatto che questa amministrazione sta GOVERNANDO ASIAGO DA 15 ANNI, ed è fisiologica la volontà di CAMBIAMENTO.

Scansione da Volantino
Ci dispiace, ma strumentalizzare, come ha fatto il sindaco un volantino per colpire la democrazia tutta e l’opposizione è un atto scorretto.
 Vorremmo solo concludere citando una frase di Voltaire:

 «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire». 

Il consigliere comunale Monica Dalle Ave




giovedì 8 novembre 2018

"L'ECCELLENZA ORTOPEDICA" di Asiago trasferita in toto a Cittadella!!


IL SUPER LAVORO DURATO DIECI ANNI PER CREARE L'ECCELLENZA ORTOPEDICA AD ASIAGO VANIFICATO!!!!!

NEL FRATTEMPO ALLA POPOLAZIONE SI CONTINUERANNO A PROPINARE  CONTINUI "SCARICABARILI" DA DESTRA E MANCA. A rischio continuo i vari servizi sanitari da trasferire nel nuovo ospedale con  l'inevitabile ricaduta sui cittadini e turisti.

Quella che doveva essere la punta di diamante per avviare la nuova struttura ospedaliera, ossia l'eccellenza ortopedica, è stata trasferita in toto all'ospedale di Cittadella. Ennesima scelta infelice a discapito della nostra salute e che andrà ad influire, purtroppo,  non solo sulla popolazione dell'Altopiano ma inevitabilmente sulla qualità dei servizi offerti   ai  nostri turisti.

INTERVISTA del Dr. NICOLA CALZAVARA, uno dei tre medici dimissionari dell'ULSS7, rilasciata al TG3  al link : https://www.rainews.it/


mercoledì 19 settembre 2018

STREAMING DEL CONSIGLIO COMUNALE SUL PARCHEGGIO INTERRATO "MILLEPINI"


Successivamente alla nostra interrogazione datata 11 luglio 2018  -
(https://siamoasiago.blogspot.com/2018/07/siamo-asiago-propone-delle-modifiche.html )    inerente le modalità di pubblicazione degli streaming dei Consigli Comunali di Asiago, abbiamo recuperato e condiviso qui sotto  il video del 26/01/2017;  in questa pubblicazione potrete ascoltare le varie dichiarazioni all'Odg  sulla finanza di progetto, per la realizzazione del parcheggio interrato dei "Millepini", da parte di tutti i rappresentanti dei Gruppi Consiliari.
-Al min. 10.18 la presentazione della delibera del Sindaco sulla Finanza del progetto,
-Al min. 20.18  dichiarazione del Consigliere Gatti,
-Al min  22.50  dichiarazione della nostra Capogruppo Dalle Ave Monica che riporta tutte le osservazioni e criticità secondo il nostro punto di vista con replica del Sindaco
-Al min 51.31 dichiarazione dell'Assessore Stefani

venerdì 10 agosto 2018

CIMITERO DI ASIAGO: VIDEOSORVEGLIANZA SI’, VIDEOSORVEGLIANZA NO. LE NOSTRE PROPOSTE

CIMITERO DI ASIAGO: VIDEOSORVEGLIANZA SI’, VIDEOSORVEGLIANZA NO.


Il cimitero di Asiago: da luogo di preghiera e riflessione a luogo dove vengono commessi reati.
Su questo presupposto, l’Amministrazione comunale ritiene di dover dotare il Camposanto di un sistema di videosorveglianza.
I reati commessi sarebbero diversi per numero (non si sa quale sia l’arco temporale di riferimento) e per natura, andando dal furto, al danneggiamento, fino al delitto denominato “vilipendio della memoria dei defunti”.

Il cimitero e la sua apertura notturna:


Il cimitero di Asiago non ha orari di apertura: è aperto di giorno ed è aperto di notte.
La regolamentazione dell’accesso al cimitero è rimasta invariata anche dopo gli ultimi “fatti gravi” di cui si è letto sulla stampa.
Quindi, anche nelle ore di buio l’accesso rimane libero, sebbene non vi sia alcun diritto di visita da garantire alla utenza.
Suona come un paradosso che ci si lamenti del verificarsi di “episodi non degni di una società civile” e di “gesti vili”, da scongiurare a mezzo della installazione dell’occhio digitale, quando le porte del cimitero rimangono aperte proprio durante l’orario notturno, quasi a garantire indisturbati quanto clandestini accessi.
Chi non intende il cimitero come luogo sacro e di preghiera e, comunque, voglia esternare le proprie idee con “modalità squallide”, certamente predilige il buio della notte al chiarore del giorno.


Le nostre proposte in merito

La videosorveglianza sul cimitero:

Alla videosorveglianza è riconosciuta una funzione deterrente e una funzione “reprimente” (non sempre efficace).
Sebbene il cimitero sia un luogo pubblico, la videosorveglianza agisce come una intromissione nella privacy della persone, particolarmente incisiva perché vengono in considerazione le libertà dell’individuo, quelle intime del culto dei defunti, della preghiera, della riflessione.
E della possibilità di esercitarle nell’anonimato.
In questo peculiare luogo, dunque, la videosorveglianza dovrebbe costituire la soluzione ultima, da adottare solo dopo che siano state adottate tutte le altre misure adottabili che non prevedono limitazioni così pesanti dei diritti individuali e collettivi.


1) L’abbattimento e regolazione delle fitte alberature del viale d’ingresso e del perimetro del cimitero, che permettono l’agire indisturbato di persone sospette o male intenzionate (tanto più di notte).
Gli alberi del viale del cimitero sono da sempre abbandonati a sé stessi, privati di qualsiasi forma di manutenzione necessaria. In particolare, la fitta alberatura lungo il viale dell’ingresso è poco consona alla dignità e al decoro del cimitero e costituisce pericolo all’incolumità delle persone, specie gli anziani, perché contribuisce alla formazione ed al mantenimento del ghiaccio nella stagione invernale (il transito lungo il viale alberato principale sarebbe consentito solo a piedi, per la presenza del divieto di transito agli automezzi).



La fitta boscaglia e la sua perfetta funzione oscurante sono da sempre un problema anche per i furti ai danni delle autovetture che lì vengono parcheggiate.
2) La predisposizione di un sistema di illuminazione notturna. Ci sembra sia un intervento imprescindibile per l’ingresso del cimitero, in termini di sicurezza e di decoro.
3) La regolamentazione degli orari di apertura del cimitero, con chiusura dei cancelli nelle ore notturne. Vietare l’accesso nelle ore notturne significa impedire azioni che di regola non vengono compiute alla luce del sole. Ci pare un provvedimento improcrastinabile.
4) La vigilanza. La presenza di personale di vigilanza infonderebbe un maggior senso di protezione e sicurezza nei visitatori del cimitero, specialmente nelle persone anziane (che sono anche le maggiori frequentatrici dei cimiteri).
5) La prevenzione si fa con l’informazione.
Sarebbe opportuno richiamare maggiormente l’attenzione dei visitatori sui comportamenti permessi e sui comportamenti vietati.
Il regolamento di polizia mortuaria potrebbe essere rivisto e migliorato.
In quest’ottica, il maggior effetto deterrente potrebbe derivare dalla indicazione dei comportamenti vietati e dalle relative sanzioni per le violazioni, in particolare per le sanzioni amministrative (se ed in quanto previste…).

Questi, a nostro parere, dovrebbero essere gli interventi da attuare preventivamente per il cimitero (salvo altri, s’intende), prima di giungere dover ricorrere agli apparati della videosorveglianza.
D’altro canto, non è stato reso noto l’importo della spesa in bilacio, anche solo indicativo, per il sistema di videosorveglianza (“auspico che le telecamere possano essere installate già entro la fine dell’estate”, dichiara il sindaco), ne per il rispetto del nuovo regolamento sulla privacy nei luoghi pubblici .
Nel conto vanno messe anche le spese di mantenimento, aggiornamento, riparazioni periodiche.
Riteniamo che le nostre proposte di interventi sopra indicati siano, non solo prioritarie, ma soprattutto finalizzate ad una maggior cura e rispetto alla sacralità di questo luogo.
In definitiva, un conto è video-sorvegliare un cassonetto delle immondizie per sanzionare condotte illecite di smaltimento dei rifiuti (videosorveglianza “settoriale” più volte auspicata, ma mai attuata nel nostro comune), un altro conto è videosorvegliare tutti coloro che si raccolgono al cimitero in preghiera, a causa di presunti atti offensivi, non così regolari e sistematici, magari nemmeno oggetto di querela alle Autorità preposte, ma solo “denunciati verbalmente” in municipio.


mercoledì 22 novembre 2017

Tassa di soggiorno ad Asiago: l’opposizione della nostra lista esiste !





Tassa di soggiorno. In breve, facciamo un po' di chiarezza sull'iter di adozione.

Come noto a molti, la legge di stabilità 2016 aveva di fatto vanificato l'attuazione della tassa di soggiorno nei Comuni d'Italia. Così ad Asiago, l'efficacia della Delibera Comunale n. 48 del 18-10-2016, di introduzione a livello locale di questo tributo, né è risultata "sospesa"; di fatto, con ciò, si è impedito agli Enti Locali qualsiasi manovra incidente sulle entrate correnti. Ora, con un nuovo atto normativo, tale impedimento è stato superato: il Comune di Asiago ha, quindi, adottato la Delibera di Consiglio n. 34 del 17-08-2017 di applicazione della tassa di soggiorno nel nostro Comune, ipotizzando di ricavarne un introito stimato in 300 mila euro annui. (vedi cit.). 

Tassa di soggiorno? No grazie  "Altovicentino news"  

Critiche  Confcommercio  "Giornale dell'Altopiano"

Arriva la tassa di soggiorno ad Asiago  "Giornale di Vicenza"


In merito a presunte votazioni all'unanimità nel Consiglio Comunale di Asiago di adozione della tassa di soggiorno.


In materia di tributi comunali, la tassa di soggiorno è un argomento di scottante attualità.
Vero è che se ne discute in termini piuttosto accesi in questo periodo e vi sono posizioni anche fortemente contrapposte tra i rappresentanti di categoria e l’Amministrazione comunale di Asiago.
Non entro nel merito della diatriba e delle ragioni di parte.
Nella pubblicazione di sabato 04 novembre 2017, del giornale dell'Altopiano, appare un articolo nel quale si tratta proprio di questo, tassa di soggiorno introdotta dall'Amministrazione comunale con la recente delibera consigliare n. 34 del 17/08/2017. Ivi, viene posta particolare enfasi sul fatto che la delibera consigliare citata sarebbe stata adottata all'unanimità dei presenti, ossia con il voto favorevole di tutti i Consiglieri comunali presenti alla seduta.
Ecco la dichiarazione del Sindaco, che riporto di seguito alla lettera: “L’imposta – spiega Rigoni Stern – oltre ad essere stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale (maggioranza e minoranza) è stata voluta proprio dalla stessa categoria dei commercianti che ne ha sostenuto efficacemente e con convinzione l’applicazione”.
La sottoscritta, quale esponente della Lista civica “SìAmo Asiago – Insieme per l’Altopiano”, ha espresso invece un voto di astensione, motivato da una serie di perplessità e riserve (come detto, sollevate da più parti), come meglio risulta dalla personale dichiarazione in sede di votazione della delibera stessa.

Monica Dalle Ave, quindi, non ha dato il proprio voto favorevole alla introduzione della tassa di soggiorno ad Asiago.

A mio parere, il vero tallone d’Achille di questa tassa – soprattutto di questi tempi in cui non si fa altro che parlare di scelte condivise a livello comprensoriale - è che non è stata concertata con gli altri (tutti) Comuni dell’Altopiano!
Evidentemente, il Sindaco tenta di avallare e giustificare l’operato della propria Amministrazione con consensi che non ha,  dando una visione travisata dei fatti: la minoranza che ha votato a favore del provvedimento in questione è la Lista “Di’ Asiago”, rappresentata dal consigliere Gatti Alessandro, quale Capogruppo.
Non è la prima volta che il Sindaco mi attribuisce – per giunta sui giornali - dichiarazioni e voti diversi da quelli da me realmente espressi. Non posso accettarlo come  Capogruppo della Lista “SìAmo Asiago – Insieme per l’Altopiano”.

Trovo simili atteggiamenti poco corretti e invito il Sindaco ad essere più prudente e preciso di quanto lo sia stato finora: ne va della credibilità e trasparenza della mia persona quale amministratore comunale di opposizione e Capogruppo della mia Lista, prerogative per me irrinunciabili. Perciò non transigo!