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sabato 1 giugno 2019
I tre candidati per le amministrative di Asiago su Tva Vicenza. CITTADINI, NON POLITICI.
Una candidata con il Cuore, non una politica. https://youtu.be/bx7lC7mmP7s
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sabato 23 febbraio 2019
Comunicato stampa sul Volantino “Cambiate” dopo 15 anni di amministrazione Roberto Rigoni
| Dal post Facebook di Roberto Rigoni |
La lista civica “SìAmo
Asiago, insieme per l’Altopiano” comunica di prendere le distanze da questa
modalità di critica e di propaganda politica anonima! Il nostro capogruppo Dalle
Ave Monica ha sempre dimostrato, durante tutto il mandato, di lavorare in
modalità di trasparenza e correttezza.
Ma, teniamo a sottolineare che la democrazia non è una presunzione di verità. Non possiamo
permettere che il sindaco uscente Roberto Rigoni in un post sul suo profilo
facebook voglia unicamente colpire scorrettamente non essendo sicuro della
matrice, le alternative “democratiche”
per Asiago! Ancora di più come “avvocato”.
L’onestà intellettuale è più importante
nei momenti difficili di una Città da parte del “primo cittadino” per dare serenità prima che alimentare i rancori e gli animi. Non
entriamo in merito nei contenuti della lettera in quanto si aprirebbero fonti
di discussione a 360°.
Sta di fatto che questa amministrazione sta GOVERNANDO ASIAGO DA 15 ANNI, ed è fisiologica la volontà di CAMBIAMENTO.
![]() |
| Scansione da Volantino |
Ci dispiace, ma strumentalizzare, come ha fatto il sindaco un
volantino per colpire la democrazia tutta e l’opposizione è un atto scorretto.
Vorremmo solo
concludere citando una frase di Voltaire:
«Non sono d’accordo con quello che dici, ma
darei la vita perché tu lo possa dire».
Il consigliere comunale Monica Dalle Ave
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giovedì 8 novembre 2018
"L'ECCELLENZA ORTOPEDICA" di Asiago trasferita in toto a Cittadella!!
IL SUPER LAVORO DURATO DIECI ANNI PER CREARE L'ECCELLENZA ORTOPEDICA AD ASIAGO VANIFICATO!!!!!
NEL FRATTEMPO ALLA POPOLAZIONE SI CONTINUERANNO A PROPINARE CONTINUI "SCARICABARILI" DA DESTRA E MANCA. A rischio continuo i vari servizi sanitari da trasferire nel nuovo ospedale con l'inevitabile ricaduta sui cittadini e turisti.
Quella che doveva essere la punta di diamante per avviare la nuova struttura ospedaliera, ossia l'eccellenza ortopedica, è stata trasferita in toto all'ospedale di Cittadella. Ennesima scelta infelice a discapito della nostra salute e che andrà ad influire, purtroppo, non solo sulla popolazione dell'Altopiano ma inevitabilmente sulla qualità dei servizi offerti ai nostri turisti.
INTERVISTA del Dr. NICOLA CALZAVARA, uno dei tre medici dimissionari dell'ULSS7, rilasciata al TG3 al link : https://www.rainews.it/
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mercoledì 19 settembre 2018
STREAMING DEL CONSIGLIO COMUNALE SUL PARCHEGGIO INTERRATO "MILLEPINI"
Successivamente alla nostra interrogazione datata 11 luglio 2018 -
(https://siamoasiago.blogspot.com/2018/07/siamo-asiago-propone-delle-modifiche.html ) inerente le modalità di pubblicazione degli streaming dei Consigli Comunali di Asiago, abbiamo recuperato e condiviso qui sotto il video del 26/01/2017; in questa pubblicazione potrete ascoltare le varie dichiarazioni all'Odg sulla finanza di progetto, per la realizzazione del parcheggio interrato dei "Millepini", da parte di tutti i rappresentanti dei Gruppi Consiliari.
-Al min. 10.18 la presentazione della delibera del Sindaco sulla Finanza del progetto,
-Al min. 20.18 dichiarazione del Consigliere Gatti,
-Al min 22.50 dichiarazione della nostra Capogruppo Dalle Ave Monica che riporta tutte le osservazioni e criticità secondo il nostro punto di vista con replica del Sindaco
-Al min 51.31 dichiarazione dell'Assessore Stefani
venerdì 31 agosto 2018
Dal giornale dell'Altopiano, il nostro intervento su CIMITERO DI ASIAGO: VIDEOSORVEGLIANZA SI’, VIDEOSORVEGLIANZA NO. LE NOSTRE PROPOSTE
Per vedere l'articolo precedente collegarsi a questo link : https://siamoasiago.blogspot.com/2018/08/cimitero-di-asiago-videosorveglianza-si.html
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venerdì 10 agosto 2018
CIMITERO DI ASIAGO: VIDEOSORVEGLIANZA SI’, VIDEOSORVEGLIANZA NO. LE NOSTRE PROPOSTE
CIMITERO DI ASIAGO: VIDEOSORVEGLIANZA
SI’, VIDEOSORVEGLIANZA NO.
Il cimitero di Asiago: da luogo di
preghiera e riflessione a luogo dove vengono commessi reati.
Su
questo presupposto, l’Amministrazione comunale ritiene di dover dotare il Camposanto
di un sistema di videosorveglianza.
I reati
commessi sarebbero diversi per numero
(non si sa quale sia l’arco temporale di riferimento) e per natura, andando dal furto, al danneggiamento, fino al delitto
denominato “vilipendio della memoria dei defunti”.
Il cimitero e la sua apertura notturna:
Il cimitero di Asiago
non ha orari di apertura: è aperto di giorno ed è aperto di notte.
La
regolamentazione dell’accesso al cimitero è rimasta invariata anche dopo gli
ultimi “fatti gravi” di cui si è letto sulla stampa.
Quindi,
anche nelle ore di buio l’accesso rimane libero, sebbene non vi sia alcun
diritto di visita da garantire alla utenza.
Suona come un paradosso che ci si
lamenti del verificarsi di “episodi non degni di una società civile” e di
“gesti vili”, da scongiurare a mezzo della installazione dell’occhio digitale,
quando le porte del cimitero rimangono aperte proprio durante l’orario notturno,
quasi a garantire indisturbati quanto clandestini accessi.
Chi
non intende il cimitero come luogo sacro e di preghiera e, comunque, voglia
esternare le proprie idee con “modalità squallide”, certamente predilige il
buio della notte al chiarore del giorno.
Le nostre proposte in merito
La videosorveglianza sul cimitero:
Alla
videosorveglianza è riconosciuta una funzione deterrente e una funzione “reprimente” (non sempre efficace).
Sebbene
il cimitero sia un luogo pubblico, la
videosorveglianza agisce come una intromissione nella privacy della persone,
particolarmente incisiva perché vengono in considerazione le libertà dell’individuo,
quelle intime del culto dei defunti, della preghiera, della riflessione.
E
della possibilità di esercitarle nell’anonimato.
In
questo peculiare luogo, dunque, la
videosorveglianza dovrebbe costituire la soluzione ultima, da adottare solo dopo
che siano state adottate tutte le altre misure adottabili che non prevedono
limitazioni così pesanti dei diritti individuali e collettivi.
1)
L’abbattimento e regolazione delle fitte alberature del viale d’ingresso e
del perimetro del cimitero, che permettono l’agire indisturbato di persone
sospette o male intenzionate (tanto più di notte).
Gli
alberi del viale del cimitero sono da sempre abbandonati a sé stessi, privati di
qualsiasi forma di manutenzione necessaria. In particolare, la fitta alberatura lungo il viale
dell’ingresso è poco consona alla dignità e al decoro del cimitero e
costituisce pericolo all’incolumità delle persone, specie gli anziani, perché contribuisce
alla formazione ed al mantenimento del ghiaccio nella stagione invernale
(il transito lungo il viale alberato principale sarebbe consentito solo a
piedi, per la presenza del divieto di transito agli automezzi).
La
fitta boscaglia e la sua perfetta funzione oscurante sono da sempre un problema
anche per i furti ai danni delle autovetture che lì vengono parcheggiate.
2)
La predisposizione di un sistema di illuminazione notturna. Ci sembra sia
un intervento imprescindibile per l’ingresso del cimitero, in termini di
sicurezza e di decoro.
3)
La regolamentazione degli orari di apertura del cimitero, con chiusura dei
cancelli nelle ore notturne. Vietare l’accesso nelle ore notturne significa
impedire azioni che di regola non vengono compiute alla luce del sole. Ci pare
un provvedimento improcrastinabile.
4)
La vigilanza. La presenza di personale di vigilanza infonderebbe un
maggior senso di protezione e sicurezza nei visitatori del cimitero, specialmente
nelle persone anziane (che sono anche le maggiori frequentatrici dei
cimiteri).
5)
La prevenzione si fa con l’informazione.
Sarebbe
opportuno richiamare maggiormente l’attenzione dei visitatori sui comportamenti
permessi e sui comportamenti vietati.
Il
regolamento di polizia mortuaria potrebbe essere rivisto e migliorato.
In
quest’ottica, il maggior effetto deterrente potrebbe derivare dalla indicazione
dei comportamenti vietati e dalle relative sanzioni per le violazioni, in
particolare per le sanzioni amministrative (se ed in quanto
previste…).
Questi, a nostro parere, dovrebbero
essere gli interventi da attuare preventivamente per il cimitero (salvo altri,
s’intende), prima di giungere dover ricorrere agli apparati della
videosorveglianza.
D’altro
canto, non è stato reso noto l’importo
della spesa in bilacio, anche solo indicativo, per il sistema di videosorveglianza (“auspico
che le telecamere possano essere installate già entro la fine dell’estate”,
dichiara il sindaco), ne per il rispetto del nuovo regolamento sulla privacy nei luoghi pubblici .
Nel
conto vanno messe anche le spese di mantenimento, aggiornamento, riparazioni
periodiche.
Riteniamo
che le nostre proposte di interventi sopra indicati siano, non solo prioritarie, ma soprattutto finalizzate ad una maggior cura e rispetto alla sacralità di questo luogo.
In definitiva, un conto è video-sorvegliare un cassonetto delle immondizie per sanzionare condotte illecite di smaltimento
dei rifiuti (videosorveglianza “settoriale” più volte
auspicata, ma mai attuata nel nostro comune), un altro conto è videosorvegliare tutti coloro che si raccolgono al
cimitero in preghiera, a causa di presunti atti offensivi, non così
regolari e sistematici, magari nemmeno oggetto di querela alle Autorità
preposte, ma solo “denunciati verbalmente” in municipio.
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mercoledì 22 novembre 2017
Tassa di soggiorno ad Asiago: l’opposizione della nostra lista esiste !
Tassa di soggiorno. In breve, facciamo un po' di chiarezza sull'iter di adozione.
Come noto a molti, la legge di stabilità 2016 aveva di fatto vanificato l'attuazione della tassa di soggiorno nei Comuni d'Italia. Così ad Asiago, l'efficacia della Delibera Comunale n. 48 del 18-10-2016, di introduzione a livello locale di questo tributo, né è risultata "sospesa"; di fatto, con ciò, si è impedito agli Enti Locali qualsiasi manovra incidente sulle entrate correnti. Ora, con un nuovo atto normativo, tale impedimento è stato superato: il Comune di Asiago ha, quindi, adottato la Delibera di Consiglio n. 34 del 17-08-2017 di applicazione della tassa di soggiorno nel nostro Comune, ipotizzando di ricavarne un introito stimato in 300 mila euro annui. (vedi cit.).
Tassa di soggiorno? No grazie "Altovicentino news"
Critiche Confcommercio "Giornale dell'Altopiano"
Arriva la tassa di soggiorno ad Asiago "Giornale di Vicenza"
In merito a presunte votazioni all'unanimità nel Consiglio Comunale di Asiago di adozione della tassa di soggiorno.
In materia di
tributi comunali, la tassa di soggiorno
è un argomento di scottante attualità.
Vero è che se
ne discute in termini piuttosto accesi in questo periodo e vi sono posizioni
anche fortemente contrapposte tra i rappresentanti di categoria e l’Amministrazione
comunale di Asiago.
Non entro nel
merito della diatriba e delle ragioni di parte.
Nella pubblicazione di sabato 04 novembre 2017, del giornale dell'Altopiano, appare un articolo nel quale si tratta
proprio di questo, tassa di soggiorno introdotta dall'Amministrazione
comunale con la recente delibera consigliare n. 34 del 17/08/2017. Ivi, viene
posta particolare enfasi sul fatto che la delibera consigliare citata sarebbe
stata adottata all'unanimità dei presenti, ossia con il voto favorevole di tutti i Consiglieri comunali
presenti alla seduta.
Ecco la
dichiarazione del Sindaco, che riporto di seguito alla lettera: “L’imposta – spiega Rigoni Stern – oltre ad essere stata approvata
all’unanimità dal consiglio comunale (maggioranza e minoranza) è stata
voluta proprio dalla stessa categoria dei commercianti che ne ha sostenuto
efficacemente e con convinzione l’applicazione”.
La
sottoscritta, quale esponente della Lista civica “SìAmo Asiago – Insieme per
l’Altopiano”, ha espresso invece un voto
di astensione, motivato da una serie di perplessità e riserve (come
detto, sollevate da più parti), come meglio risulta dalla personale
dichiarazione in sede di votazione della delibera stessa.
Monica Dalle Ave, quindi, non ha dato il
proprio voto favorevole alla introduzione della tassa di soggiorno ad Asiago.
A mio parere,
il vero tallone d’Achille di questa tassa – soprattutto di questi tempi in cui
non si fa altro che parlare di scelte condivise a livello comprensoriale - è
che non è stata concertata con gli altri (tutti) Comuni dell’Altopiano!
Evidentemente,
il Sindaco tenta di avallare e giustificare l’operato della propria
Amministrazione con consensi che non ha, dando una visione travisata dei
fatti: la minoranza che ha votato a favore del provvedimento in questione
è la Lista “Di’ Asiago”, rappresentata dal consigliere Gatti Alessandro, quale Capogruppo.
Non è la
prima volta che il Sindaco mi attribuisce – per giunta sui giornali - dichiarazioni
e voti diversi da quelli da me realmente espressi. Non posso accettarlo come Capogruppo della Lista “SìAmo Asiago – Insieme per l’Altopiano”.
Trovo simili
atteggiamenti poco corretti e invito il Sindaco ad essere più
prudente e preciso di quanto lo sia stato finora: ne va della credibilità e
trasparenza della mia persona quale amministratore comunale di opposizione e
Capogruppo della mia Lista, prerogative per me irrinunciabili. Perciò non
transigo!
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