lunedì 27 luglio 2015

RISPOSTA ALL’ INTERROGAZIONE SU ANTENNE E APPARATI PRESENTI SULLA TORRE DEL MUNICIPIO.

In data 10.07.2015 l’Amm.ne Comunale ha risposto tramite raccomandata alla mia Interrogazione scritta sulle Antenne della Torre Municipale. Qualcuno si è chiesto il perché di questa interrogazione considerandola forse poco importante non capendone il fine, e quindi spiego qui le mie motivazioni:
Non è forse vero che i cittadini devono sempre seguire le regole? Non è forse vero che questo comporta dispendio di energie, soldi, code agli sportelli chiedendo ed aspettando tutti i permessi che la nostra burocrazia e il sistema politico ci impone?
Chi allora meglio di un’Amministrazione comunale e i responsabili di servizio (e proprio nella sua storica sede) deve sentirsi l’obbligo di dare il buon esempio?
Come pertanto si descrive nella risposta succitata:
“….Si è provveduto alla totale rimozione delle antenne radio del VV.FF. (…installate presumibilmente negli anni “60/”70) delle antenne WiFi (…installate dall’allora assessore all’informatica…) e le webcam della Casa di Riposo… Assicurando che le rimanenti antenne, ancora presenti sono sorrette da titolo abilitativo, analisi e valutazione in ordine alla salute pubblica e pubblica incolumità….”

Dopo una prima valutazione, io e il mio gruppo, abbiamo analizzato queste note forniteci quale risposta:

- le prime - antenne del VV.FF. non hanno atti di riferimento alla loro installazione…

le seconde - apparati WiFi, installate… dall'allora Assessore all’informatica Ivan Baù….. Qui ci siamo chiesti: ma chi era in giunta in quel periodo? Per come sentito più volte dire, chiediamo: se ci sono progetti che hanno portato a risvolti positivi, allora è stata l’attuale Amm.ne a farsene vanto da più di 10 anni, se gli stessi, invece, hanno dato risvolti negativi allora la responsabilità (anche se riguarda lo stesso periodo) cade ai…”nostri predecessori”?
Abbiamo dunque verificato, per nostro scrupolo, le deliberazioni di giunta di quel periodo, e siamo venuti a conoscenza che “l’ordine” di installazione delle antenne fu dato da tutta l’amministrazione Gios, compreso l’attuale sindaco avv. Roberto Rigoni Stern. 
L’antenna, da nostra informativa Saiv (ditta installatrice di wifi-Asiago) era una sola ed aveva una scadenza contrattuale di tre anni dopo tale sperimentazione (correva l’anno 2008 e già nel 2011 avrebbe dovuto essere disinstallata). Teniamo, per dovere di informazione, chiarire che l’ex Ass. Ivan Baù si dimise nell’anno 2011…Ma tutte le altre antenne, che possiamo documentare con fotografie, sono state installate successivamente. (alleghiamo la deliberazione Numero 110 del 19-06-2008 a conferma di quanto su esposto). 

Ci siamo chiesti poi: "a chi spetta l’obbligo di seguire l’iter procedurale delle pratiche di autorizzazione, ovvero la disinstallazione a fine contratto, come avrebbe dovuto essere per quella sola antenna della ditta Saiv s.p.a. per il servizio gratuito?" http://www.wi-fiasiago.net/home.html


               
- Da ultime le webcam della Casa di Riposo - queste avevano il fine di far vedere agli anziani del centro di riposo, via streaming in tempo reale, la piazza di Asiago e, di per sé, sarebbero state anche una bella iniziativa; purtroppo però sono entrate in funzione forse per mezz’ora circa, da quando sono state installate (e anche qui parliamo di qualche anno), e mai ripristinate per problemi tecnici. (di queste, la sottoscritta, può darVi notizia più che certa visto che è stata presente in sede di installazione col tecnico referente).
Poiché non amiamo le polemiche ci soffermiamo sul risultato che è comunque, come si può notare, di una bonifica che ristabilisce l’equilibrio architettonico e la bellezza ad un edificio di pregio quale la sede del nostro Comune e, cosa non meno importante, l’attenzione al rispetto delle regole calata dall'alto come buon esempio.
Io e il gruppo SiAmo Asiago . Insieme per l'Altopiano ci riserviamo, poi, di richiedere ulteriori documenti relativi alla proprietà delle antenne installate dal 2012 di cui non abbiamo precise descrizioni nella risposta all'interrogazione.

Dalle Ave Monica

giovedì 23 aprile 2015

Comunicato stampa del gruppo lista civica "Siamo Asiago - insieme per l'Altopiano"

Abbiamo tolto la pubblicazione riferita a "presunti illeciti immobiliari", in quanto censurata e oggetto di esposto ai Carabinieri, come da comunicazione del Sindaco durante la seduta consigliare del 22/04/2015. Non è stata capita la nostra buona fede, motivata da volontà di chiarezza e trasparenza solamente nell’interesse collettivo, e non, invece, da questioni meramente personali.

Grazie.



lunedì 13 aprile 2015

LE MINORANZE SUONANO ….LE CAMPANE. Emendamento presentato ed accolto, grazie alle minoranze.



E’ forse la prima volta che una minoranza sorpassa una maggioranza, sorpasso per così dire burocratico ma sempre sorpasso è. Veniamo al dunque. Siamo in compagnia del parroco e con lui comprendiamo la necessità di dover sostituire la cella campanaria ormai obsoleta e la necessità di dare completezza musicale al suono delle campane aggiungendo propria la campana del “la”, che è la sesta nota della scala maggiore di Do, ma anche la prima nota (la tonica) della scala minore di La, ossia la scala minore "fondamentale". 

Va da sé l’importanza che un campanile ha per la propria gente e siccome si sente sempre parlare di campanilismo da abbandonare per una globalizzazione da abbracciare, stavolta, sentite queste necessità ma soprattutto sentita la difficoltà finanziaria della parrocchia nell’affrontare una spesa di oltre 150.000 euro, le due liste di minoranza si sono incontrate (DiAsiago - Capogrutto Alessandro Gatti e SiamoAsiago - Capogruppo Monica Dalle Ave) ; hanno così deciso di organizzare un incontro con il Presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale del Veneto, Toniolo Costantino,  presentando un emendamento al bilancio di previsione per il 2015, evidenziando quanto sia giusto difendere questo tipo di “campanilismo”. 

Il suono della campana raduna, il suono della campana rallegra, il suono della campana avvisa, insomma non si può fare a meno della campana. Il motivo che ha spinto dunque i due gruppi a lavorare assieme per questo obbiettivo è stato il sottolineare quanto le campane rappresentino sì un simbolo religioso, culturale e storico ma altresì abbiano grande valore di comunità, ciò che oggi è cosa assai rara e preziosa. E così l’appello della lista Dì Asiago e Siamo Asiago-Insieme per l’Altopiano è stato accolto con l’inserimento dell’emendamento nel bilancio previsionale 2015 facendo sì che le campane del nostro campanile continuino a suonare. 

Tangibile segno che non occorre sedere tra i banchi della maggioranza ma che anche una buona minoranza può produrre una buona amministrazione. 

"Questo l'articolo pubblicato sul Giornale di Vicenza"






"Questo l'articolo pubblicato sul giornale dell'altopiano in data 25.04.2015"

 

mercoledì 18 marzo 2015

Mancata registrazione della seduta Consigliare del 03.03.2015. La comunicazione di Monica Dalle Ave al Segretario Comunale del Comune di Asiago.


Alla cortese attenzione del Segretario Comunale del Comune di Asiago

Asiago li 13.03.2015

La presente per comunicarVi che casualmente sono venuta a conoscenza della mancata registrazione dell’ultima seduta Consigliare avvenuta in data 03.03.2015. L’ufficio di segreteria in persona della Sig.ra Bortoli Carla mi ha comunicato, su mia richiesta telefonica, che l’Assessore Sella Franco durante tale seduta, collegando il suo PC, ha disconnesso l’intero impianto audio.
Pertanto, con la presente, chiedo cortesemente che la replica della mia interrogazione sull’impianto fotovoltaico dello stadio dell’Hodegar sia formulata con risposta scritta, allegando tutti i riferimenti del centro di costo a cui si è fatto riferimento durante il Consiglio Comunale.
Altresì chiedo di precisare come sia possibile ricostruire in toto il presente verbale dato che il responsabile non ha potuto effettuare la registrazione, quale la sua attendibilità.
Vorrei precisare, altresì, che la sottoscritta in data 05.01.2015 aveva già presentato nota per il malfunzionamento di tale impianto. Credo che la cosa sia di tale importanza da offuscare la trasparenza in merito a tutto ciò che viene discusso in sede dei Consigli Comunali; ritengo altresì che l’impianto debba essere gestito solo dal tecnico responsabile e non dalle figure politiche presenti, facilitandone così il lavoro perché, come si sa, se solo un addetto ne ha la gestione ne assume anche più facilmente la responsabilità. Ricordo, come ben lei sa, che vi è una netta separazione tra le figure tecniche e politiche nell’amministrazione dell’ente pubblico come definito dalla legge “Bassanini”.
Certa che questi disguidi non abbiano più a verificarsi, e nel caso succedesse ne abbia almeno tempestiva comunicazione in nome di una legittima trasparenza, colgo l’occasione per ringraziarLa anticipatamente per il riscontro in merito e Le porgo i miei più cordiali saluti.


Monica Dalle Ave

venerdì 13 marzo 2015

Il cittadino deve avere sempre tutte le autorizzazioni, altrimenti gli vengono denegati i permessi...

Anche per l'Amministrazione l'iter è il medesimo, in un'ottica di perseguimento del bene comune? L'interrogazione presentata dalla capogruppo, Monica Dalle Ave:



Dalle Ave Monica

Capogruppo  di “SìAmo Asiago - Insieme per l’Altopiano”
Via Ebene 132
36012 Asiago (VI)
Cell 3469881617
Mail: dalleave.monica62@tiscali.it   / dalleave.monica@gmail.com

Asiago, 12 marzo 2015

All’attenzione del Sig. Sindaco del Comune di Asiago
All’attenzione della Giunta del Comune di Asiago
E p.c.Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici
per le province di Verona, Rovigo e Vicenza
Piazza San Fermo 3a
37121 VERONA                                          

OGGETTO: INTERROGAZIONE – INTERPELLANZA  A RISPOSTA SCRITTA RELATIVA ALLA INSTALLAZIONE DI ANTENNE, TELECAMERE ALTOPARLANTI E SIMILI APPARATI SULLA TORRE DEL MUNICIPIO DI ASIAGO
PREMESSO CHE
  • Il Municipio di Asiago è un edificio di primissimo pregio architettonico, caratterizzante il centro di Asiago, simbolo della ricostruzione post guerra, da considerarsi alla stregua di un vero e proprio monumento;
  • ü “Il palazzo venne inaugurato il 21 settembre 1929 alla presenza del principe di Piemonte, Umberto di Savoia” cit. dal libro pubblicato da Giancarlo Bortoli “Il municipio di Asiago.. e dintorni”;
  • Il Municipio è un edificio sottoposto al vincolo della “Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici”, avendo più di 70 anni;
  • La sua bellezza è talmente rilevante da costituire attrattiva e promozione pubblicitaria di Asiago e dell’intero Altopiano dei Sette Comuni, meta di turisti e visitatori, biglietto da visita qualificante e sfondo di cartoline;
  • Lungo tutti e quattro muri perimetrali della torre, in corrispondenza degli archi della loggia, risultano installati numerosi apparati per la ripresa, la trasmissione e la diffusione via etere di segnali di svariata tipologia;
  • Sono visibili dalle varie prospettive della piazza almeno n. 20 apparati, di cui n. 11 antenne radio per la diffusione internet;
  • Sulla piazza di Asiago è già presente un sistema di diffusione internet installato con convenzione dalla società Saiv Spa di Vicenza e denominato Wi-Fi Asiago, apparato installato in corrispondenza della finestrella a oblò, all’altezza dell’Ufficio urbanistica comunale;
  • Successivamente, sono stai via via installati numerosi altri apparati, come sopra descritto, i quali costituiscono elementi estranei e tali da deturpare la bellezza, l’equilibrio architettonico e la pulizia del Municipio;
  • Da molto tempo sono presenti n. 4 megafoni utilizzati per le informazioni turistiche, di evidente impatto estetico, chiaramente obsoleti;
  • Il Comune è dotato delle competenze e delle figure professionali preposte alla tutela del territorio e alla salvaguardia delle edilizia di pregio;
TUTTO CIO’ PREMESSO
La sottoscritta Monica Dalle Ave, in qualità di Consigliera comunale e Capogruppo della lista “SìAmo Asiago – Insieme per l’Altopiano, chiede al Sig. Sindaco e alla Giunta comunale di conoscere, con risposta scritta:
1)      se la presenza di tutti quegli apparati, vista e considerata anche la concentrazione degli stessi in poco spazio, è nociva per la salute pubblica o può costituire pericolo per la stessa e se sono stati eseguiti, a monte, i necessari approfondimenti;
2)      se la congestione e vicinanza di tale moltitudine di apparati elettronici è causa di interferenze tra gli stessi e se vi sono rischi per la protezione dei dati personali e sensibili (privacy) e comunque se è rispettata la normativa specifica del settore, sotto tutti gli altri profili;
3)      quanti e quali siano gli apparati installati sulla torre del Municipio – visibili e non visibili dalla piazza - ad uso pubblico e di servizio pubblico, riconducibili al Comune di Asiago e quanti e quali siano invece di uso privato, riconducibile ad aziende che erogano servizi all’utenza privata;
4)      se le installazioni dei singoli apparati siano stati oggetto di procedimenti e provvedimenti autorizzativi;
5)      se l’Ente comunale ha concluso convenzioni per ogni singolo apparato e con quali persone fisiche o giuridiche e quale sia il tenore delle convenzioni, di ognuna delle quali si chiede l’allegazione per intero in risposta alla presente;
6)      se nel caso del Municipio di Asiago erano e sono previste in questi casi valutazioni di impatto ambientale e paesaggistico, se queste sono state preventivamente acquisite e se sono di competenza della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici o meno;
7)      se le convenzioni prevedono corrispettivi economici o di altro genere e di che entità, per ogni singolo caso.

Si chiede inoltre al Sig. Sindaco e alla Giunta comunale di sapere se ritengono o meno che tali apparati appaiono come brutture e deturpano la Sede municipale e se ritengono o meno, di conseguenza, che si debba procedere alla “bonifica” dello stabile municipale.
Si allega documentazione fotografica del Municipio e degli apparati installati.

Dalle Ave Monica